Si dice sempre che se ti copri bene testa e piedi ti sei già metà vestito.....E' vero!! Per noi le calze di lana sono state il motivo per cui lavorare da sempre: i piedi freddi non sono una bella cosa.
Alla fine durante una pausa febbre mi sono decisa a provarci.
Ovviamente i primi risultati sono inguardabili perchè la magliaia di casa è mamma Lucia, ma che ci volete fare dovevo almeno provarci (e riuscirci).
Così questo è il primo vero paio di calzettoni realizzati con lana di Gaia per il Contadino (babbo Dante) che in inverno soffre di piedi freddi più di tutti.
Ovviamente dovrò prenderci un po' di mano ma il concetto c'è, metodo "toe-up".
Quando sarò più brava mi farò spiegare da una signora del posto un modo per fare i calzini eterni: quelli con la punta e il tallone da cambiare quando si buca.
E ieri sera il babbo aveva i piedi caldi: merito ancora una volta della lana vera e di un pochino di buona volontà.
Sono in lavorazione le calze per la mamma Lucia che lavora per gli altri, ma per se non fa mai niente......lana più sottile da portare nelle scarpe.
Buon 2012 e mi raccomando per quest'anno che molti dicono di cambiamento cercate di essere ecosostenibili