giovedì 6 ottobre 2011

Ritorno a casa

Sono sempre un po' sofferente quando non sono a casuccia, in questa occasione al mio ritorno dai corsi sul Lago di Garda di cui ancora non parlo perchè non ho ancora le foto da farvi vedere, apprezzo l'aria profumata, le sere ancora tiepide, l'assenza di zanzare e lo spazio aperto che dà quel senso di calma interiore che manca a un posto antropizzato.....Non che non mi sia divertita là: ho conosciuto tante belle persone, particolari e molto attente, solo che già scendere dal treno a Marotta mi rimette in un'altra prospettiva. Lo scandire del tempo è dato dal sole e dagli animali che sanno quando è il momento di mangiare e invece quando si può stare a casetta tranquilli a pennicare.
Probabilmente domani l'estate finirà e arriverà la piòggia: l'aria si profumerà di terra bagnata e il fresco tipico di questo mese farà spingere un po' di lana e di pelliccia a pecore e cavalli. Oggi pianterò cavoli e spinaci (cosa che avrei dovuto fare prima ma che non ho fatto in attesa della pioggia) e preparerò tutto coperto legna e attrezzi, paglia, tutto in attesa dell'acqua.
beh, ora vado che è tardi
Buon ultimo giorno d'estate
Valentina

martedì 20 settembre 2011

Finalmente ho fatto l'idromele

con l'aiuto di Davide e Kirsty abbiamo fatto 2 boccioni di idromele il famoso vino di miele che piace tanto ai golosi!!! spero che piaccia anche a qualcuno di voi che quest'inverno vorrà provarlo....però ha bisogno di ben 6 mesi di maturazione per affinarsi come si deve, quindi siate pazienti che per le cose buone non si deve mai avere fretta.
Queste sono alcune fasi della lavorazione....le più divertenti.


 Questa è la fase successiva alla smielatura: si lava tutto con acqua calda in modo da sterilizzare e utilizzare tutte le goccioline di miele che le api hanno portato a casa con fatica....
 Poi si aggiunge miele e acqua calda per sciogliere bene tutto
 Nel frattempo si mescola e si sorride un po' per i guai che capitano sempre! Poi puliremo come si deve!
Questo invece è l'idromele fatto con Davide che bolle e ribolle, ora anche l'idromele fatto con Kirsty sta aspettando un tappo gorgogliatore così: Il cocciaro Giacomo è gia stato avvisato e le misure son state fatte (circa), ma so che lui è uno che di queste cose ne sa e che faceva il Vin Santo a casa.....vi farò vedere cosa tira fuori dal forno spero presto!
Prossimo esperimento è l'idromele aromatizzato: fatevi avanti cosa suggerite? Il contadino dice di metterci il Tea, altre preferenze?
Valentina

Pioggia

L'abbiamo aspettata tanto quest'estate e finalmente è arrivata portando un abbassamento della temperatura un po' brusco ma anche un po' di sollievo per le piante arrostite dal sole e dal vento caldo.
I WWOOFer ci hanno aiutato parecchio ad affrontare un clima torrido che rasentava il desertico, ma le mie pecorelle non se la sono cavata troppo bene!! Devo dire che non auguro a nessun erbivoro si augura mai una penuria d'acqua di questa portata....e nemmeno all'orto che è stato "svampato" dai primi venti di luglio!
Ora si sente la terra bere e l'erba crescere...si sente con le orecchie un rumore di sfrigolio come quando si butta l'acqua sul fuoco: è la terra che finalmente si bagna ancora!
le crepe erano aimè più fonde del manico del badile....e molto larghe tanto da diventare pericolose non solo per i pedoni e gli animali, ma anche per il trattore.
Beh vi aggiornerò ancora magari con qualche foto che non fa mai male!
Valentina

giovedì 8 settembre 2011

corsi al completo

I corsi per il primo fine settimana di ottobre sono stracolmi, abbiamo fatto 5 persone al giorno....
Purtroppo c'è chi è rimasto fuori, mi dispiace non potervi accontentare per ora.
Si possono fissare altre date, magari a casa da me sarebbe meglio anche per le mie pecorelle che tutte le volte che vado via non possono uscire a pascolare e si devono accontentare della pappa finta (fieno).
Quindi chi avesse voglia di imparare a filare per favore mi contatti sulla posta e sarà, per quanto possibile, al più presto esaudito.
Valentina

domenica 4 settembre 2011

Tazze porta gomitoli

Alla fine mi sono fatta fare le tazze apposta da Giacomo Bonifazi che con noi condivide tanti mercati facendo dimostrazione di lavoro su un tornio a mano....non a piede.

Ovviamente in abito medievale perchè fa la sua figura alle rievocazioni



Questa è una delle tazze che mi ha fatto, i tagli per il passaggio del filo li ho fatti io e mamma Lucia ha aggiunto il nostro marchio Dal filo d'erba al filo di lana.....che soddisfazione......prezzo 15€ (per chi ne volesse una quasi uguale)
Poi Giacomo mi ha anche insegnato a lavorare al tornio....beh con qualche aiuto mi sono fatta la coppa del gelato! Grazie Giacomì!
Valentina

venerdì 19 agosto 2011

Corso sul Lago di Garda

Si torna al nord per una nuova edizione del corso base di filatura....si terrà il primo fine settimana di ottobre sulla riva del lago. Come quello di Aprile darà la possibilità a chi non sa nulla di filatura o a chi è alle prime armi di imparare le basi di questa meravigliosa arte dimenticata.
Maneggeremo anche lana sudicia quindi è meglio non arrivare con il vestito buono, magari un grembiule sarebbe indicato.
Insegnerò a scegliere, lavare, preparare la lana in modo da poter usufruire della lana locale. Chi vuole si potrà portare a casa un sacco di lana delle mie pecore così da poter lavorare subito. Raccomando come sempre di portare un paio di calze spesse perchè può darsi che saremo fortunati e la giornata sarà bella, ma a ottobre fa freddo e il filatoio si usa senza scarpe.
I partecipanti si porteranno a casa una matassina di lana filata durante il corso.
Non vedo l'ora gente!
Valentina

giovedì 4 agosto 2011

Precisazioni sul programma

Non saremo più presenti all'ultima data del mercatino del feudatario....incomprensione e solidarietà, nonchè un po' di sconsolazione ci hanno dato la spinta finale.
So che la nostra lana costa un pochino....so che non tutti possono permettersela....so anche che però di lavoro dietro ce n'è tanto e non mi sento di svalutare un prodotto del genere...
Badate bene io sono per l'autoproduzione, la mia lana la regalo volentieri a chi poi ne farà qualcosa, insegno molto più volentieri che vendere.....mi sento bene quando i miei allievi vanno via che hanno imparato davvero, mi tormento non poco per chi vedo in difficoltà o poco interessato....
Eppure ancora c'è chi accantona il mio mestiere e quello di tutti gli artigiani quelli veri che fan le cose con le mani, che lo depaupera perchè la produzione non è massiccia, perchè il prezzo va da se non può essere basso come la roba del supermercato. Tutte le volte ci rimango male, e non dovrei.
Poi torno a casa e sto ancora peggio perchè ad aspettarmi c'è tutta la tribù che per essere da un'altra parte necessariamente ha dovuto fare delle rinunce alla routine, chi ha mangiato di meno, chi ha avuto meno libertà per quella giornata, il babbo che ha dovuto coprire anche il mio lavoro e quello di mia mamma che viene sempre via con me.
La prossima tappa andrà meglio alla festa degli orci la Socera ha detto che si vende "un bel po' un bel po'" speriamo bene, guadagnare qualcosa, insegnare qualcosa, regalare a qualche bimbo un po' di lana vera....

Poi penso sempre alla mia prima vendita e a quanto è contenta la signora che mi ha mandato la foto del suo maglione fatto con la nostra lana e che poi ne ha fatto un'altro con le maniche un po' più corte per stare in casa, più pratico e in inverno molto utile. Un po' sto meglio!
Ora vado che le giornate si accorciano e le mie pecorelle devono uscire a mangiare!
Valentina