venerdì 3 febbraio 2012

Tonnellate di neve

Non che non mi piaccia tutto questo candore, e davvero la terra aveva molta sete prima di martedì.....ma mi preoccupo un po' per la mole di peso che il tetto della stalla deve sopportare e in fin dei conti il legno delle colonne comincia a essere stanco, spero che non duri ancora per molto.....foto?



 Anche La Zoe si rivitalizza e corre girando la coda sul manto soffice....poi però le si formano dei cristalli tra le dita e dobbiamo tornare al calduccio.
 Alla Urka piace molto giocare nella neve...sembra quasi non sentire il freddo!

Queste sono impronte di gatto....notato che mettono le zampine ben in fila? Sono intelligenti e risparmiose le mie micie.






50 cm di neve e molti disastri: alcuni rami importanti dei nostri olivi più vecchi si sono spezzati sotto la neve. Speriamo almeno che la temperatura non si abbassi più, altrimenti non avremo più bisogno di preoccuparci dei rami rotti.

Valentina

mercoledì 1 febbraio 2012

neve? foto, e borsa nuova nuova!

Oggi nevica tanto, ma ci siamo inzuppati lo stesso mentre davamo da mangiare alla nostra gente erbivora! Sono tutti in stalla ma diciamo che il vento freddo non aiuta in questi casi.....Ovviamente la terra aveva bisogno, molto bisogno di acqua e nel frattempo noi possiamo lavorare la lana, filare feltrare e vedere per credere.....un'altra borsa in feltro stavolta bianca con motivi grigi.



che vi sembra? E' un po' più piccola di quella grigia, ma ha carattere!

lunedì 23 gennaio 2012

Storie di pecore

Le pecore e gli agnelli sono curiosi....ogni volta che mi fermo quando siamo al pascolo c'è sempre qualcuno che viene a guardarmi, di più loro mi guardano in faccia e con il loro modo di fare fanno veri e propri discorsi " andiamo bene per di qui?" " Cosa facciamo ci fermiamo?" " Tutto a posto capo, stiamo tranquilli." oppure "Qua c'è un'odore strano" "Sentiamo qualcosa che non va"  " Oggi mi girano tieni gli altri lontani o ci penso io" Beh il più delle volte li capisco subito, poi ci sono le volte che i loro non  sono discorsi di necessità primarie e così quando il tempo è bello mi ritrovo seduta per terra a pensare e improvvisamente si avvicinano, prima una poi un'altra poi magari quella più timida mi annusa timidamente la testa, la spalla da dietro e poi mi posa il muso addosso per farsi grattare, anche solo per stare un momentino insieme prima di tornare a mangiare......non sono bisogni primari, sono coccole......
Percui quando vi apprestate al banco delle carni ricordatevi che ogniuno di quei pezzi di ciccia fino a poco tempo prima ha guardato in faccia qualcuno, magari per chiedere conforto.
Sapete che io non voglio giudicare nessuno, ma almeno non siate ipocriti e pensate a chi state mangiando.

giovedì 12 gennaio 2012

Calze

Si dice sempre che se ti copri bene testa e piedi ti sei già metà vestito.....E' vero!! Per noi le calze di lana sono state il motivo per cui lavorare da sempre: i piedi freddi non sono una bella cosa.
Alla fine durante una pausa febbre mi sono decisa a provarci.
Ovviamente i primi risultati sono inguardabili perchè la magliaia di casa è mamma Lucia, ma che ci volete fare dovevo almeno provarci (e riuscirci).
Così questo è il primo vero paio di calzettoni realizzati con lana di Gaia per il Contadino (babbo Dante) che in inverno soffre di piedi freddi più di tutti.



Ovviamente dovrò prenderci un po' di mano ma il concetto c'è, metodo "toe-up".
Quando sarò più brava mi farò spiegare da una signora del posto un modo per fare i calzini eterni: quelli con la punta e il tallone da cambiare quando si buca.

E ieri sera il babbo aveva i piedi caldi: merito ancora una volta della lana vera e di un pochino di buona volontà.
Sono in lavorazione le calze per la mamma Lucia che lavora per gli altri, ma per se non fa mai niente......lana più sottile da portare nelle scarpe.
Buon 2012 e mi raccomando per quest'anno che molti dicono di cambiamento cercate di essere ecosostenibili

domenica 25 dicembre 2011

Buon Natale

Auguro a tutti quelli che passano a dare uno sguardo alla nostra tribù un Buon Natale e un caldo e lanoso abbraccio.
Oggi il vento freddo tira forte qui nella valle.....e tutti sono in stalla, anche le pecorelle hanno le orecchiette fredde....si scalderanno stando vicine accucciate nella paglia.

sabato 17 dicembre 2011

agricoltura contadina

Vi invito a cliccare sul link dei nostri siti amici e a sottoscrivere la petizione di Agricoltura Contadina per liberare noi piccoli e piccolissimi agricoltori dai lacci di burocrazia e normative assurde per chi vorrebbe avere produzioni minime o di nicchia......persone che conoscete per garantire i propri prodotti sono pronti ad autocertificarsi e a farvi toccare con mano la realtà in cui vivono, senza nascondere nulla.

E' ora di fare un bel regalo di Natale anche a noi.....fate girare la petizione anche agli amici é importante.

domenica 11 dicembre 2011

borsa in feltro

Ieri mi stavo svegliando e ho immaginato una bella borsa, tutta completa......ci ho messo un po' per alzarmi, ma avevo già lavorato un pezzettino con la fantasia.
Dopo la stalla mi sono messa al lavoro di corsa e con una bella sudata fino a buio e ho prodotto quella che alla fine sembra molto una sacca da mettere dietro la sella.... è tutta rigida e per essere di feltro fatto a mano è molto spessa.....insomma non ho sudato mica per niente!


Ho usato lana grigio scura per il dietro e l'interno....lana grigia chiara per il davanti e la chiusura.

la tracolla entra e esce dalla sacca e poi viene fermata con un nodo semplice....ne farò subito un'altra con i toni del marrone e più piccoline ma sempre dello stesso taglio.

Valentina