Questo fine settimana parteciperemo a un convegno che si intitola "Cultura?"
Ora non starò a dilungarmi sul fatto che molta più gente di quello che ci si aspetti è interessata al sapere che si stà perdendo, quanto sul fatto che per tutta la vita mi risuoneranno nella testa le parole della mia professoressa di latino del liceo. Mi ripeteva sempre che ero soltanto "braccia rubate all'agircoltura" come se questo fosse l'insulto peggiore che avesse potuto farmi!
Da che ho cominciato il liceo non mi ricordo di avere mai avuto un giudizio migliore di 6 in latino....quando mi andava bene.....e in un caso ho anche preso 2--*. (Perchè meno non avrebbe potuto darmi). E tutte le volte che la prof. mi diceva la storia dell'agricoltura io mi immaginavo in un bel campo di grano giovane in primavera, il profumo dolce di quell'erbetta alta non più di 20 cm che ancora è tenera e vigorosa, con il vento che ti porta nel naso l'aria appena tiepida e il sole che ti riscalda dall'inverno. Ebbene mi son sempre chiesta dove fosse l'offesa nella frase perchè poi aprendo gli occhi mi ritrovavo in una scuola di cartongesso dove il soffitto era tutta una muffa e le luci al neon aumentavano lo squallore.
Oggi invece mi sento molto più fortunata, devo dire che ogni giorno imparo dall'osservazione della natura, ogni giorno mi spingo a migliorare e mi sento molto più utile per me stessa e per gli altri producendo cibo, lana , vino, piccoli oggetti di tutti i giorni con le mie mani. Ogni giorno la mente è stimolata a progredire non a imparare a memoria quello che gli altri hanno scritto migliaia di anni fa, ma a prendere le loro esperienze e farle attuali.
Forse alle volte i cattivi insegnanti sevono anche a rendere il tuo futuro diverso da quello che ti saresti aspettato, forse ti fanno rendere conto che si può dare molto di più essendo protagonisti del proprio destino e non semplici osservatori di quello degli altri. Ti danno la scossa che ti serve.
Per tornare al convegno, che non è alla sua prima edizione ma alla decima se non vado errata. Spero di portare un po' di cultura del saper fare a tanta gente, per dimostrare che alla fine tutti possiamo fare del nostro meglio per un mondo sostenibile.
Valentina
il blog della Valle dei cavalli che promuove la filatura a mano della lana locale, partendo dalla pecora.
giovedì 23 febbraio 2012
sabato 18 febbraio 2012
habemus acquam!!!
Finalmente abbiamo l'acqua in stalla! non è stato facile ho dovuto andare a scavare sotto la neve che ormai si è schiacciata e ghiacciata tanto che i cani ci camminano sopra senza affondare nemmeno un po'.
Sembra di scavare nel sorbetto al limone!!!
Io scavavo un metro e passa di neve e appena dietro a me la Zoe ci si è sdraiata sopra a prendere il sole, devo ammettere che è un po' strano! Volete vedere un'altra cosa strana: la Urkina che ride!!
Ok magari non è proprio la foto migliore della sua vita, ma nella neve è una forza della natura, scava e trova i suoi tesori sotto un metro di neve.....sarà mica un cane da valanga?
Valentina
Sembra di scavare nel sorbetto al limone!!!
Io scavavo un metro e passa di neve e appena dietro a me la Zoe ci si è sdraiata sopra a prendere il sole, devo ammettere che è un po' strano! Volete vedere un'altra cosa strana: la Urkina che ride!!
Ok magari non è proprio la foto migliore della sua vita, ma nella neve è una forza della natura, scava e trova i suoi tesori sotto un metro di neve.....sarà mica un cane da valanga?
Valentina
venerdì 17 febbraio 2012
Cosa sta cambiando
Le riflessioni di chi spala la neve nel silenzio e nel candore cono forse pericolose......giungono notizie che in Nuova Zelanda il governo ha posto un veto ai cinesi che si volevano comprare le maggiori aziende zootecniche dello stato......Già il Brasile e l'Africa sono stati venduti senza ritegno ai paesi popolosi come India e Cina.....e noi? Vi starete accorgendo che qualcosa non va (non solo nei conti dello Stato). Gli agricoltori a casa nostra seminano in perdita oppure non seminiamo affatto per non rimetterci.....ma che storia è?
Stiamo attenti a quanto è successo nella storia recente:
Ci hanno multato perchè producevamo troppo latte
Ci hanno fatto chiudere gli zuccherifici
Ci hanno detto che il nostro grano non vale niente
Ci hanno detto che non possiamo piantare le viti se non abbiamo le quote per farlo, e le quote costano....l'uva invece vale sempre meno.
Ci hanno detto che i piccoli agricoltori possono trasformare i propri prodotti ma solo se hanno dei locali "industriali" che non si ripagheranno mai.
Ci hanno detto che è meglio che la terra produca biomassa e biodiesel o che diventi un campo di pannelli solari piuttosto che produrre cibo.
C'è il premio per chi spianta i frutteti.
Cosa succede, dove si vuole arrivare......la terra non vale più niente?
Stiamo attenti al prossimo passo, i soldi sono davvero così importanti?
Ebbene la terra dà cibo, i soldi sono in fin dei conti il mezzo per procurarselo, ma ancora per poco se non ci sarà in Italia chi lo produce.
Pensate davvero che le altre nazioni arriveranno in soccorso di un paese che non è in grado di autosostentarsi? Se sarà necessario per la loro sopravvivenza non faranno uscire uno spillo dai propri confini.
Lo dico ancora una volta e per favore è importante che tutti, anche chi non legge questo blog lo faccia: firmate la petizione di http://www.agricolturacontadina.org/ almeno una piccola speranza ce l'abbiamo ancora.
E per il vostro bene cominciate a autoprodurre qualcosa il vostro cibo sul balcone o qualcos'altro.
Essere consumatori significa consumare.....davvero ora come ora possiamo permettercelo?
Valentina
Stiamo attenti a quanto è successo nella storia recente:
Ci hanno multato perchè producevamo troppo latte
Ci hanno fatto chiudere gli zuccherifici
Ci hanno detto che il nostro grano non vale niente
Ci hanno detto che non possiamo piantare le viti se non abbiamo le quote per farlo, e le quote costano....l'uva invece vale sempre meno.
Ci hanno detto che i piccoli agricoltori possono trasformare i propri prodotti ma solo se hanno dei locali "industriali" che non si ripagheranno mai.
Ci hanno detto che è meglio che la terra produca biomassa e biodiesel o che diventi un campo di pannelli solari piuttosto che produrre cibo.
C'è il premio per chi spianta i frutteti.
Cosa succede, dove si vuole arrivare......la terra non vale più niente?
Stiamo attenti al prossimo passo, i soldi sono davvero così importanti?
Ebbene la terra dà cibo, i soldi sono in fin dei conti il mezzo per procurarselo, ma ancora per poco se non ci sarà in Italia chi lo produce.
Pensate davvero che le altre nazioni arriveranno in soccorso di un paese che non è in grado di autosostentarsi? Se sarà necessario per la loro sopravvivenza non faranno uscire uno spillo dai propri confini.
Lo dico ancora una volta e per favore è importante che tutti, anche chi non legge questo blog lo faccia: firmate la petizione di http://www.agricolturacontadina.org/ almeno una piccola speranza ce l'abbiamo ancora.
E per il vostro bene cominciate a autoprodurre qualcosa il vostro cibo sul balcone o qualcos'altro.
Essere consumatori significa consumare.....davvero ora come ora possiamo permettercelo?
Valentina
giovedì 16 febbraio 2012
altre foto neve
Il sole di ieri ha fatto sedimentare un pochino tutta quella massa bianca.....ora dobbiamo sgombrare le zone di passaggio che altrimenti sarebbero pericolose per il ghiaccio.
Olivo appena fuori da casa.......ancora avrebbe nevicato per 2 giorni senza interruzione
Finestra in cucina.....e questo è il lato riparato dal vento
Primo passaggio per la pulizia della strada......il signore sopra il cingolato è andato a finire in mezzo alla neve così ha deciso di impacchettare la cabina.
Nel frattempo vi carico qualche altra foto dei giorni scorsi.
Olivo appena fuori da casa.......ancora avrebbe nevicato per 2 giorni senza interruzione
Finestra in cucina.....e questo è il lato riparato dal vento
Primo passaggio per la pulizia della strada......il signore sopra il cingolato è andato a finire in mezzo alla neve così ha deciso di impacchettare la cabina.
Questo è uno degli olivi più piccoli, alla fine era talmente pieno di neve che si sono rotti quasi tutti i rami.....chissà se riusciremo a salvarne qualcuno: la temperatura è stata molto bassa per un sacco di tempo e queste piante non amano molto il caldo. A volte sentiamo un odore strano tra le fronde e notiamo brutte ferite sulle foglie e sui rami.....spero veramente che si riprendano in primavera.
Valentina
mercoledì 15 febbraio 2012
Foto di neve
Mentre scrivo il trattore spalaneve passa a aprire finalmente la strada......ieri ci aveva tentato, ma aveva desistito aprendo solo un varco fino a casa nostra....è incredibile la quantità di neve da spostare!
Ora che l'incubo tormenta è passato carico un pochino di foto.
Paesaggio appena fuori dalla porta di casa.....dune di neve alte 1 metro e mezzo!
Neve scintillante
La Urkina gioca sotto un olivo
Opunzia appena fuori dalla finestra in cucina
Notare la barba di papà Dante dopo una mezza giornata sul tetto della stalla (notare la faccia stravolta)
Arriva la legna in casa....ci ho messo quasi mezz'ora per arrivarci!
L'asinella Matilde si "aggiusta la coperta"
Questa è la neve che si è accumulata nel corridoio in stalla....camminiamo a mezzo metro di altezza!
Finalmente abbiamo trovato la catasta della legna.....e mo' scava!
Quella dietro la Zoe è la strada ancora chiusa
E la Urka si siede anche nella neve....che coraggio!!!
Bene per ora è tutto e vado in stalla che è tardi!
Valentina
Ora che l'incubo tormenta è passato carico un pochino di foto.
Paesaggio appena fuori dalla porta di casa.....dune di neve alte 1 metro e mezzo!
Neve scintillante
La Urkina gioca sotto un olivo
Opunzia appena fuori dalla finestra in cucina
Notare la barba di papà Dante dopo una mezza giornata sul tetto della stalla (notare la faccia stravolta)
Arriva la legna in casa....ci ho messo quasi mezz'ora per arrivarci!
L'asinella Matilde si "aggiusta la coperta"
Questa è la neve che si è accumulata nel corridoio in stalla....camminiamo a mezzo metro di altezza!
Finalmente abbiamo trovato la catasta della legna.....e mo' scava!
Quella dietro la Zoe è la strada ancora chiusa
E la Urka si siede anche nella neve....che coraggio!!!
Bene per ora è tutto e vado in stalla che è tardi!
Valentina
martedì 14 febbraio 2012
Sole caldo
Fa quasi impressione questo tepore dopo il freddo glaciale, una buona impressione ben inteso.
Per chi si è chiesto cosa ha fatto la mamma Lucia: ha lavorato in casa....che vuol dire ha badato alle stufe asciugando la legna prima di poterla mettere a bruciare, ha scaldato l'acqua per la tribù infreddolita in stalla, ha messo ad asciugare tutti i vestiti bagnati che avevamo addosso, e ovviamente ci ha sfamato con un po' più di sostanza perchè il freddo morde se non mangi bene! In tutto questo marasma ha anche trovato il tempo di lavorare a maglia.....ma come fa?
Quando riuscirò metterò anche delle foto, ma vi assicuro che in questi giorni eravamo così in emergenza che la macchina fotografica è stata l'ultima cosa a cui pensare.
Per ora buona giornata a tutti e vado in stalla che le pecore urlano.
Valentina
Per chi si è chiesto cosa ha fatto la mamma Lucia: ha lavorato in casa....che vuol dire ha badato alle stufe asciugando la legna prima di poterla mettere a bruciare, ha scaldato l'acqua per la tribù infreddolita in stalla, ha messo ad asciugare tutti i vestiti bagnati che avevamo addosso, e ovviamente ci ha sfamato con un po' più di sostanza perchè il freddo morde se non mangi bene! In tutto questo marasma ha anche trovato il tempo di lavorare a maglia.....ma come fa?
Quando riuscirò metterò anche delle foto, ma vi assicuro che in questi giorni eravamo così in emergenza che la macchina fotografica è stata l'ultima cosa a cui pensare.
Per ora buona giornata a tutti e vado in stalla che le pecore urlano.
Valentina
lunedì 13 febbraio 2012
Pochi dettagli
Oggi sono in ritardo: pochi dettagli per aggiornare chi vuole sapere la situazione neve.
Ieri non è più nevicato, ma devo dire che in compenso la temperatura non aiuta la neve a sciogliersi....anzi penso che sia diminuita ulteriormente. La neve dentro le stalle non si è minimamente sciolta, le pecore hanno ancora i ghiaccioli alle orecchie e l'acqua calda che portiamo da casa ghiaccia nei secchielli dopo poche ore.
Ora aspettiamo un pochino di sole.
Fortunatamente ieri siamo anche riusciti (non senza difficoltà) a trovare un varco per la legna che anche sotto ai teli risulta piena di neve. Cerchiamo di scrollarla un po', battere un pezzo contro l'altro e la portiamo ad asciugare in casa.....comunque oggi le stufe funzionano.
A presto
Valentina
Ieri non è più nevicato, ma devo dire che in compenso la temperatura non aiuta la neve a sciogliersi....anzi penso che sia diminuita ulteriormente. La neve dentro le stalle non si è minimamente sciolta, le pecore hanno ancora i ghiaccioli alle orecchie e l'acqua calda che portiamo da casa ghiaccia nei secchielli dopo poche ore.
Ora aspettiamo un pochino di sole.
Fortunatamente ieri siamo anche riusciti (non senza difficoltà) a trovare un varco per la legna che anche sotto ai teli risulta piena di neve. Cerchiamo di scrollarla un po', battere un pezzo contro l'altro e la portiamo ad asciugare in casa.....comunque oggi le stufe funzionano.
A presto
Valentina
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