ecco cosa ho prodotto durante il pascolamento mattutino!!! E' fatto con un rametto d'olivo della scorsa potatura e un contrappeso di argilla e lana. Non vedo l'ora che sia asciutto per provarlo.
Vi farò sapere.
Valentina
il blog della Valle dei cavalli che promuove la filatura a mano della lana locale, partendo dalla pecora.
domenica 27 marzo 2011
mercoledì 23 marzo 2011
Primavera
E' proprio arrivata e lo si vede dal fatto che il colpo d'occhio della valle ti rimanda un verde acceso, i semini non stanno più nella buccia e devono germogliare e al contadino gli prudono le mani, le zappe e deve piantare (qualsiasi cosa).
L'erba è cresciuta una ventina di cm in meno di 10 giorni, e ormai la pastora non la considera più solo erba, ma ci vede la pappa per le sue pecore.....e vuoi che non assaggi?! Ho mangiato tutte le erbe che mangiano i miei ragazzi e ce n'è di varietà dolce, amara, oleosa, piccante...è un po' come se noi andassimo in giro a trovare spaghetti, torte, pizza proprio sotto i nostri piedi.
Ma aspettate a dire che gli erbivori sono fortunati, la stagione migliore per loro è proprio questa perchè in estate si seccherà gran parte della loro pappa, in autunno ricrescerà solo una parte e in inverno anche se qui l'erba non secca per il gelo,non sarà per niente buona, sarà leggermente marciolina, una fetecchia!!!
Ora basta poco per riempire le panciotte. Quando escono al mattino fanno un sacco di saltini (soprattutto la Mollichina) un sacco di impirolamenti (avvitamenti) e spesso finiscono per incornarsi.
Oggi ho assaggiato il cuore di un cardo selvatico (non mi ricordo più chi aveva detto che era una bontà) in realtà sa di poco o niente, magari cucinato sarà meglio(devo provarci).Alla Mollica non piace lo ha preso in bocca e poi lo ha anche sputato: è schizzinosa!
Nell'orto la scorsa settimana abbiamo piantato io e il contadino (papà Dante) fagioli, rucola, bietole, insalate e zucche....speriamo che con tutto sto lavoro riusciremo a mangiare qualcosa, topi permettendo. Ora devo piantare un po' di nasturzio e tagete....e catapuzia....e è già ora di fare le piantine di zucchina, cavolo cappuccio, cetriolo, anguria, melone, pomodoro......maròòòòò! son già stanca!!!
Scherzo, adesso vado a rompere un po' di legna per la cucina!
Buona primavera, sperando che sia buona!
Valentina
L'erba è cresciuta una ventina di cm in meno di 10 giorni, e ormai la pastora non la considera più solo erba, ma ci vede la pappa per le sue pecore.....e vuoi che non assaggi?! Ho mangiato tutte le erbe che mangiano i miei ragazzi e ce n'è di varietà dolce, amara, oleosa, piccante...è un po' come se noi andassimo in giro a trovare spaghetti, torte, pizza proprio sotto i nostri piedi.
Ma aspettate a dire che gli erbivori sono fortunati, la stagione migliore per loro è proprio questa perchè in estate si seccherà gran parte della loro pappa, in autunno ricrescerà solo una parte e in inverno anche se qui l'erba non secca per il gelo,non sarà per niente buona, sarà leggermente marciolina, una fetecchia!!!
Ora basta poco per riempire le panciotte. Quando escono al mattino fanno un sacco di saltini (soprattutto la Mollichina) un sacco di impirolamenti (avvitamenti) e spesso finiscono per incornarsi.
Oggi ho assaggiato il cuore di un cardo selvatico (non mi ricordo più chi aveva detto che era una bontà) in realtà sa di poco o niente, magari cucinato sarà meglio(devo provarci).Alla Mollica non piace lo ha preso in bocca e poi lo ha anche sputato: è schizzinosa!
Nell'orto la scorsa settimana abbiamo piantato io e il contadino (papà Dante) fagioli, rucola, bietole, insalate e zucche....speriamo che con tutto sto lavoro riusciremo a mangiare qualcosa, topi permettendo. Ora devo piantare un po' di nasturzio e tagete....e catapuzia....e è già ora di fare le piantine di zucchina, cavolo cappuccio, cetriolo, anguria, melone, pomodoro......maròòòòò! son già stanca!!!
Scherzo, adesso vado a rompere un po' di legna per la cucina!
Buona primavera, sperando che sia buona!
Valentina
giovedì 17 marzo 2011
Corso base di filatura a Fratte Rosa
Bene ragazzi, è arrivato il momento di organizzare anche un corso a casa....per chi abitasse in centro Italia e volesse partecipare è il momento di fissare la data. C'è chi riesce a venire solo durante la settimana, chi può nei fine settimana. per me non fa differenza. Se potete contattatemi ancora e vedremo di mettere insieme un paio di appuntamenti. Sarei molto contenta se riusciste a mettervi daccordo anche per fare il viaggio insieme così magari chi viene da Macerata riuscisse a condividere la macchina dividere i costi e inquinare un po' meno.
A presto ragazzi e buona lana
Valentina
A presto ragazzi e buona lana
Valentina
giovedì 10 marzo 2011
Cometa?
Ho la fortuna di poter guardare un cielo non molto illuminato. In campagna vediamo tantissime stelle e spesso di sera butto l'occhio per abitudine....l'8 sera alle 7.24 papà mi ha fatto notare un astro luminoso con tanto di coda che da ovest grossomodo ha attraversato tutta la volta per sparire a est! la "cometa" era molto più lenta di qualsiasi stella cadente ed era inseguita da un'altra luce che si muoveva alla stessa velocità, ma senza lasciare scie.
Per chi persa che fosse un aereo caso ha voluto che ne passasse uno in quel momento e non era così luminoso. Ho avuto tempo di fare 2 telefonate a casa per avvisare di guardare il cielo.
Ci siamo sentiti come i dinosauri che guardavano in alto mentre il mondo si scontrava contro l'asteroide responsabile della loro fine.
ma siamo ancora qui e tutto è andato bene!!!Evviva!!
Buona giornata a tutti!
Valentina
Per chi persa che fosse un aereo caso ha voluto che ne passasse uno in quel momento e non era così luminoso. Ho avuto tempo di fare 2 telefonate a casa per avvisare di guardare il cielo.
Ci siamo sentiti come i dinosauri che guardavano in alto mentre il mondo si scontrava contro l'asteroide responsabile della loro fine.
ma siamo ancora qui e tutto è andato bene!!!Evviva!!
Buona giornata a tutti!
Valentina
mercoledì 9 marzo 2011
che bello filare!!!
Ecco qui che qualcosa di bello sta succedendo!!! E' da un po' che continuo a chiedermi perchè filare non tocca l'anima di nessuno e poi la rivelazione: stavo cercando nel posto sbagliato!!! Bisogna rivolgersi a chi cerca un'esperienza naturale, qualcosa che ti ricolleghi con le arti di una volta. Ed è successo che ad un convegno di mestieri antichi la Vale ha dovuto parlare di fronte a un sacco di gente di come si fila (non mi ricordo gran che di quello che ho detto!!!). Che fifa che mi ha preso! mi tremava la voce c'era pure il microfono e la telecamera. Il microfono l'ho scansato subito e ho cercato di dimenticarmi del resto.
Ho incontrato persone appassionate e desiderose di saperne di più.
Non vedo l'ora che venga l'anno prossimo, magari sarò più esperta e più sciolta.
Ho incontrato persone appassionate e desiderose di saperne di più.
Non vedo l'ora che venga l'anno prossimo, magari sarò più esperta e più sciolta.
lunedì 21 febbraio 2011
Idromele
Oggi piove, niente idromele!
Non perchè sia particolarmente contro ai giorni di pioggia (sono quelli in cui mi stanco meno!), ma perchè non posso sanitizzare all'aperto tutto l'occorrente. Il metabisolfito è pestilenziale se usato al chiuso! Domani siamo attesi al centro Margherita, se ne parlerà mercoledì se è bel tempo.
Stiamo cominciando l'orto un po' misto. Io ho intenzine di coltivare una prosa disseminata di cocci anti arvicola (tipini carini ma molto odiosi quando se la pigliano con le radici ortaggi) ho fatto le palline d'argilla per disseminare le insalate e la rucola ....
Papà Dante invece ha trinciato l'erba e vangato con il trattore il suo pezzo di orto e i topi sono scappati via, lui farà un orto tradizionale: ancorchè biologico non userà pacciamatura e consociazioni troppo serrate .....se devo essere sincera però a me non piace tutta quella forza del trattore! Io faccio molta fatica ma preferisco gli attrezzi manuali che alla sera il letto te lo fanno vedere da lontano (perchè gli ultimi 3 passi li fai che già stai dormendo).
Si vedrà chi ha ragione, per me i cocci bastano e avanzano miglioreranno la mescola del terreno e daranno fastidio alle bestiacce!!!
Valentina
Non perchè sia particolarmente contro ai giorni di pioggia (sono quelli in cui mi stanco meno!), ma perchè non posso sanitizzare all'aperto tutto l'occorrente. Il metabisolfito è pestilenziale se usato al chiuso! Domani siamo attesi al centro Margherita, se ne parlerà mercoledì se è bel tempo.
Stiamo cominciando l'orto un po' misto. Io ho intenzine di coltivare una prosa disseminata di cocci anti arvicola (tipini carini ma molto odiosi quando se la pigliano con le radici ortaggi) ho fatto le palline d'argilla per disseminare le insalate e la rucola ....
Papà Dante invece ha trinciato l'erba e vangato con il trattore il suo pezzo di orto e i topi sono scappati via, lui farà un orto tradizionale: ancorchè biologico non userà pacciamatura e consociazioni troppo serrate .....se devo essere sincera però a me non piace tutta quella forza del trattore! Io faccio molta fatica ma preferisco gli attrezzi manuali che alla sera il letto te lo fanno vedere da lontano (perchè gli ultimi 3 passi li fai che già stai dormendo).
Si vedrà chi ha ragione, per me i cocci bastano e avanzano miglioreranno la mescola del terreno e daranno fastidio alle bestiacce!!!
Valentina
sabato 19 febbraio 2011
Idromele
In questi giorni mi sto preparando per ammostare l'idromele....che è il vino di miele.
Devo purtroppo comprare l'acqua in bottiglia perchè quella del rubinetto è troppo pesante, ma il miele è il nostro, in attesa che le apine si sveglino e che i fiori si facciano vedere.
A dire il vero le apine un po' volano già, ma a febbraio le ore di caldo sono veramente poche e i fiori scarseggiano.
Allora serve un po' di candeggina o metabisolfito sciolto in acqua per sterilizzare la damigiana dove si mette a bollire il mosto, la damigiana (io ne ho una con la bocca larga da 20 litri), un cucchiaione per agitare il mosto e arearlo bene, un tappo gorgogliatore e un po' di mastice per il vino, un densimetro e un po' di lievito per il vino o le birra.
Se uno si prefigge un sapore non sarà mai contento con l'idromele: dipenderà dal tipo di miele, dal tipo di lievito, dalla durata e quindi dalla temperatura di fermentazione, e da un altra tonnellata di fattori. Ma di bello c'è che se si vuole una volta imparato il gioco si possono aggiungere una serie di aromi e spezie oppure al posto dell'acqua si possono usare infusi di ogni tipo (tea compreso), o anche i succhi di frutta....non c'è limite!
Oggi invece mi sono dedicata al pane con il lievito madre preparato in casa, o meglio sulla finestra.
Ieri sera ho fatto il rinfresco, stamattina dopo colazione e prima del pascolo ho impastato il pane e a mezzogiorno ho acceso il forno. Per pranzo ci siamo magnati 2 filoni di pane appena sfornato e per i prossimi giorni ne ho fatti altri 3.
Questo è il lievito madre appena prima di essere impiegato nell'impasto per il pane.
Pane crudo già lievitato in attesa che il forno si scaldi, appena prima di entrare in forno il pane sarà inciso così potra crescere ancora.

Queste sono le pagnotte appena sfornate, si stanno asciugando e peciò sono state messe su una griglia. quando saranno fredde verranno conservate in un sacco di tela grezza di cotone in un armadio.
Forse però papà ha deciso che queste non si conserveranno a lungo!!!
Stasera invece faccio la pizza, alle 5 impasto ancora il lievito madre che ho rinfrescato stamattina nell'impasto del pane e per le 8 la pizza è pronta. Più si rinfresca frequentemente più il lievito rinforza il suo potere lievitante e quindi l'impasto sarà pronto in poco tempo.
La farina macinata di fresco poi ha tutta un'altra fragranza e qualsiasi prodotto mi sembra più buono!
Abbiamo macinato il nostro grano in un mulino ad acqua con le macine a pietra da un signore appassionato del suo mestiere....e si sente anche questo.
Ogni volta che le cose sono fatte con passione lo si vede e lo si assapora!!
stasera foto anche alla pizza.
Valentina
Devo purtroppo comprare l'acqua in bottiglia perchè quella del rubinetto è troppo pesante, ma il miele è il nostro, in attesa che le apine si sveglino e che i fiori si facciano vedere.
A dire il vero le apine un po' volano già, ma a febbraio le ore di caldo sono veramente poche e i fiori scarseggiano.
Allora serve un po' di candeggina o metabisolfito sciolto in acqua per sterilizzare la damigiana dove si mette a bollire il mosto, la damigiana (io ne ho una con la bocca larga da 20 litri), un cucchiaione per agitare il mosto e arearlo bene, un tappo gorgogliatore e un po' di mastice per il vino, un densimetro e un po' di lievito per il vino o le birra.
Se uno si prefigge un sapore non sarà mai contento con l'idromele: dipenderà dal tipo di miele, dal tipo di lievito, dalla durata e quindi dalla temperatura di fermentazione, e da un altra tonnellata di fattori. Ma di bello c'è che se si vuole una volta imparato il gioco si possono aggiungere una serie di aromi e spezie oppure al posto dell'acqua si possono usare infusi di ogni tipo (tea compreso), o anche i succhi di frutta....non c'è limite!
Oggi invece mi sono dedicata al pane con il lievito madre preparato in casa, o meglio sulla finestra.
Ieri sera ho fatto il rinfresco, stamattina dopo colazione e prima del pascolo ho impastato il pane e a mezzogiorno ho acceso il forno. Per pranzo ci siamo magnati 2 filoni di pane appena sfornato e per i prossimi giorni ne ho fatti altri 3.
Questo è il lievito madre appena prima di essere impiegato nell'impasto per il pane.
Pane crudo già lievitato in attesa che il forno si scaldi, appena prima di entrare in forno il pane sarà inciso così potra crescere ancora.
Queste sono le pagnotte appena sfornate, si stanno asciugando e peciò sono state messe su una griglia. quando saranno fredde verranno conservate in un sacco di tela grezza di cotone in un armadio.
Forse però papà ha deciso che queste non si conserveranno a lungo!!!
Stasera invece faccio la pizza, alle 5 impasto ancora il lievito madre che ho rinfrescato stamattina nell'impasto del pane e per le 8 la pizza è pronta. Più si rinfresca frequentemente più il lievito rinforza il suo potere lievitante e quindi l'impasto sarà pronto in poco tempo.
La farina macinata di fresco poi ha tutta un'altra fragranza e qualsiasi prodotto mi sembra più buono!
Abbiamo macinato il nostro grano in un mulino ad acqua con le macine a pietra da un signore appassionato del suo mestiere....e si sente anche questo.
Ogni volta che le cose sono fatte con passione lo si vede e lo si assapora!!
stasera foto anche alla pizza.
Valentina
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