giovedì 12 gennaio 2012

Calze

Si dice sempre che se ti copri bene testa e piedi ti sei già metà vestito.....E' vero!! Per noi le calze di lana sono state il motivo per cui lavorare da sempre: i piedi freddi non sono una bella cosa.
Alla fine durante una pausa febbre mi sono decisa a provarci.
Ovviamente i primi risultati sono inguardabili perchè la magliaia di casa è mamma Lucia, ma che ci volete fare dovevo almeno provarci (e riuscirci).
Così questo è il primo vero paio di calzettoni realizzati con lana di Gaia per il Contadino (babbo Dante) che in inverno soffre di piedi freddi più di tutti.



Ovviamente dovrò prenderci un po' di mano ma il concetto c'è, metodo "toe-up".
Quando sarò più brava mi farò spiegare da una signora del posto un modo per fare i calzini eterni: quelli con la punta e il tallone da cambiare quando si buca.

E ieri sera il babbo aveva i piedi caldi: merito ancora una volta della lana vera e di un pochino di buona volontà.
Sono in lavorazione le calze per la mamma Lucia che lavora per gli altri, ma per se non fa mai niente......lana più sottile da portare nelle scarpe.
Buon 2012 e mi raccomando per quest'anno che molti dicono di cambiamento cercate di essere ecosostenibili

2 commenti:

Denise - Pachamama ha detto...

Se vedessi che calze indosso in questo momento in ufficio ti verrebbe da ridere. Per fortuna nessuno le vede ben nascoste da pantaloni e stivali (rigorosamente bassi perchè i tacchi non li so portare più). Sono molto più grosse delle tue nella foto, alte al polpaccio e in pura lana però le ho acquistate. Mi sono stufata di patire freddo ai piedi. D'altronde sto ferma qui seduta tutto il dì, purtroppo, quindi è normale che il sangue laggiù circoli poco. L'alternativa sarebbe alzare il riscaldamento a 25-26° come fanno in tanti luoghi pubblici, logico che si mettono in camicia a lavorare!!! Ma allora la sostenibilità dove va a finire!! Io dico sempre meglio una maglia in più e magari alzarsi a farsi un giretto, anche se i titolari non sono daccordo... Ti faccio i complimenti per le tua prime calze, io non ci ha mai provato, mi è sempre parso un lavoro difficile, ma prima o poi proverò. Sono curiosa di vedere le calze eterne, mi raccomando. Un caro saluto da Denise e buon anno a tutti!

La tribù della valle dei cavalli ha detto...

Il segreto delle calze di lana è che oltre a coibentare, al contrario delle materie plastiche, trattengono l'umidità del piede....piedi asciutti piedi caldi. In aggiunta posso solo dire che non bisogna avere le scarpe strette così il sangue circola bene. Denise se ci sono riuscita io a fare le calze lo può fare chiunque, a maggior ragione tu.