La Lana

Ecco qui quello che si può ottenere da un gragge di pecore birichine come il nostro! Della calda e morbida lana per vestirci, quando fa più freddo, proprio come si faceva una volta. MA PICCA???? CERTO CHE NO!!!!
E così vi faccio vedere da dove parte quel meraviglioso filo di lana....Quando comincia a non fare più così freddo anche di notte i ragazzi hanno già molto caldo. Così armata di forbiciotto entro nei box e comincio a tosare. Di solito ci metto una mezza giornata per pecora, ma a loro non dispiace mica! Adorano farsi coccolare e grattare specialmente sotto al collo!






video


Questa è la  Larga (quando è nata era un gnocchino di ciccia) durante la tosatura...le nostre pecore sono meno stressate perchè vengono tosate in libertà.
 Dopo questa operazione, durante la quale vengono anche scartate le parti più brutte e sporche come sotto la pancia o vicino alla coda, buttiamo la lana in una vecchia vasca da bagno e la laviamo. L'acqua viene recuperata per annaffiare l'orto o le piante.
Ultimamente salto il passaggio del lavaggio in fiocco....laverò la matassa finita...questo permette di sprecare meno acqua e lavorare anche in inverno. 
Alla sera poi finito di cenare la lana lavata e aciugata viene "scardizzata" cioè tolgo tutte quelle impurità che l'acqua non può lavare: semi, pezzi di paglia o fieno.
Poi la lana pulita viene passata nel cardatore che la pettina allinea le fibre e le gonfia in modo da rendere più facile la filatura.



Quella sotto al fialtoio è la Molly da piccina, che tesorino!
Questo filatoio antico purtroppo non lavora più, in attesa di trovare un abile artigiano che lo ripari ho comprato una ruota moderna dalla Majacraft. E' fantastica e mi permette di lavorare qualsiasi tipo di filato.

Questo modello si chiama Suzie-Pro



Ok, quando il filo è raddoppiato le matasse lavate per l'ultima volta vengono appese all'ombra ad asciugare




Ora parte la serie di manufatti che mamma Lucia confeziona con cura.


E la modella.... ULLALLA'!!!!!!! grazie a Marina.



 Questo invece è lo stesso coprispalle in particolare.



Questo è il primo maglione, fatto con la lana di Gaia prima tosatura




Il mio maglione da grande freddo!Lana di Athena, la mia vecchietta.



Ora spero di poter insegnare questa arte meravigliosa a persone che come me siano intenzionate a sfruttare la lana che purtroppo i piccoli o piccolissimi allevatori (anche di pecore di pregio) sono costretti a buttare via ogni anno! In pocissimo tempo e con minimo sforzo si possono trovare lane bellissime e vicine a noi, gli allevatori saranno lieti di darvi una mano e vedere finalmente che la loro lana servirà a qualcosa. In più sapremo da che animali vengono i nostri maglioni o calzini. Per saperne di più date un occhiata alla pagina dei corsi. In una giornata potrete cominciare a filare, poi dopo un po' di pratica confezionerete anche voi qualcosa che non potrete mai comprare, e che secondo me vale molto di più di tutto l'oro del mondo: un capo fatto a mano e con cura al meglio delle vostre capacità..... è una cosa di cui andare fieri.
Valentina




19 commenti:

Donna Lynne ha detto...

molto bello tutto!
brave!

erreallaquarta ha detto...

Bellissimo!!!! :)
Complimenti per ciò che state realizzando (anche magliaie eccezionali!), soprattutto come stile di vita!

...ora mi faccio un giro sul resto del blog! ;)

Olly
PS:..ma "PICCA" vuol dire "pizzica"????
perché tutto ciò é favoloso ma la mia pelle purtroppo mal sopporta la lana se é appena un po' ruvida...

La tribù della valle dei cavalli ha detto...

Ogniuno sceglie la lana che più gli si addice, la filatura incide anche sulla morbidezza del filato, ma se vuoi puoi scegliere di filare una lana di una pecora più morbida.

Maria Crsitina Pizzato ha detto...

Complimenti! gironzolo per la rete in cerca di notizie relative la lana, il lavoro a maglia, esperienze, storie, realtà belle come la vostra, perchè questo mondo è la mia passione. Un sogno sarebbe avere un piccolo gregge (mi piacciono molto alche le Alpaca :)) Comunque brave! vi lascio il mio indirizzo qualora vogliate 'passare' a trovarmi www.pensierifattiamano.it
Maria Cristina

La tribù della valle dei cavalli ha detto...

sarebbe bello avere gli alpaca ma io non ho esperienza....fino a che le cose vanno bene è un conto, ma se ti dovesse capitare il più piccolo inconveniente bisogna essere preparati! Gli alpaca in Italia sono preziosi (arrivano fina a 2000€ al capo), ma i veterinari non si sono ancora fatti una casistica valida. Io già a volte mi trovo indifficoltà co le pecore, non vorrei mai rischiare deliberatamente la vita di qualcuno.

Anonimo ha detto...

Ciao. Sono Giulia e vivo vicino Roma. Avrei bisogno di un po' di lana grezza per fare due cuscini (misura come i guanciali per il letto). Ne avete ancora? Quanto costa? Potreste spedirmela?
Vi prego di rispondermi presto all'e-mail giulia_ragonese@hotmail.it
Grazie Giulia Ragonese

sheepsclothing ha detto...

Beautiful sweaters! And I just love your old wheel. The majacraft may be a more versatile spinner, but antique wheels have such unique character.

La tribù della valle dei cavalli ha detto...

It was a real pity when it brooken a leg!!!so now it stand in my bedroom just to hold up carded wool....And reminds me my firsts spinning steps.

Thanks for reading
Vale

Stracci e Pupazzi ha detto...

Ciao, magari li conoscete già, ma vi segnalo un piccolo calzificio,"zambelli pierino" a Nuvolera Bs, http://www.calzebiologiche.it/calzificio.htm. Noi abbiamo già provato i loro calzetti e ci siamo trovati molto bene; mi dicevano, però della difficoltà a reperire lana.Glori

Paola Murgia ha detto...

ci vuole davvero tanta passione!!

Anonimo ha detto...

Ciao sono Stefania, avete un blog "naturalmente" splendido! La Molly poi è favolosa!! Vorrei aprire un negozio di filati e mi piacerebbe acquistare della lana (è proprio il caso di dire) bio! A che prezzo la vendete?
Vi lascio il mio indirizzo email:
stefaniaucelli@libero.it
grazie mille e...continuate così che questo Paese ha bisogno di persone come voi!
Stefania

Christopher Vivian ha detto...

Ciao, sarei interessato ad acquistare una piccola quantità di lana che mi serve per un progetto ma è un materiale che non ho mai lavorato ed avrei qualche domanda in merito. La mia email è christophervivian21@gmail.com ,mi farebbe piacere se mi contattaste e se poteste rispondere ai miei quesiti, grazie,
Christopher

Anonimo ha detto...

ciao! potrei sapere se vendete anche la lana in matasse? a uno, due, tre o quattro fili? che prezzo, eventualmente? grazie di cuore!

La mia mail è ladylady78@hotmail.com

Laura najma ha detto...

Scopro oggi questo bellissimo blog! Stavo cercando informazioni su come tingere la lana (abbiamo appena tosato le nostre pecore.
Spero passerai a trovarmi.
Ciao e buon lavoro!

Generale Fiorone ha detto...

Ciao!
Ho un bisogno urgente di sapere quando farete un prossimo corso di filatura della lana ed eventualmente se mi potete dare un recapito telefonico, così da contattarvi direttamente.
Grazie, buona serata,
Tiziana

La tribù della valle dei cavalli ha detto...

ciao Tiziana...mi sa che fino a gennaio non avrò pace per dedicarmi ai corsi che vanno preparati....ci sentiremo più in là...mandami una mail nel profilo trovi l'indirizzo.
Valentina

Mino Nicole ha detto...

Ciao! Sono passata di qua per caso. un amico mi ha regalato della lana e cosi ho voluto provare tutto il procedimento per la filatura(lavaggio, tintura, cardatura e alla fine filatura).Arrivata alla fine del processo non sono stata soddisfatta del risultato, visto che la lana risultava aspra(il filato veniva molto male). Mi chiedevo se qua in Italia ce qualcuno che vende la lana grezza(direttamente dalla pecora). Se conosci qualcuno mi puoi dare un indirizzo? Ti ringrazio! Molto bello questo blog. Ciao

Denise Micucci ha detto...

Ciao, sono interessata alla vostra lana, posso avere i vostri contatti?
Complimenti per tutto!
Denise

La tribù della valle dei cavalli ha detto...

ciao Denise la nostra mail la trovi sotto il profilo. Vendo lana sporca al momento pechè non riesco a farne molta di filata a mano...ho tanti progetti in ballo e il tempo è sempre poco. grazie a tutti i lettori per i complimenti e continuate a passare di qui!