mercoledì 8 febbraio 2012

Oggi prima pausa neve

Oggi ci siamo svegliati senza neve, e improvvisamente tutto assume un'altro aspetto. Anche il vento gelato ha smesso di soffiare quindi la neve accumulata si sta sciogliendo....da ieri alle 19 ha smesso di nevicare e stiamo cercando le cose essenziali nella neve.....rubinetti dell'acqua (che però per la stalla è ancora gelata) ceppo e scure per la legna, il secchio per la cenere (perchè ormai le stufe sono da pulire).
Temperatura in camera mia 13.1°C : va meglio, e contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare non stiamo poi così male, ormai ci abbiamo anche fatto l'abitudine tanto che ho addosso solo pantaloni della tuta, 1 solo paio di calze di lana, canotta e maglia a maniche lunghe....niente maglione. Magari è solo perchè ci muoviamo molto e in pratica fermi stiamo solo al computer.
Oggi siamo fiduciosi che il tempo ci dia un po' di tregua.....non ho ancora guardato il meteo.
Valentina

martedì 7 febbraio 2012

Bollettino neve

Abbiamo 15 gradi in casa a piano terra, quasi 12 nelle stanze al primo piano: oggi è il primo giorno che non riusciamo a scaldarci come si deve....la neve ha bagnato la legna e questo è il risultato.
Ogni strada a scendere che facciamo portiamo in casa un po' di legna, la mettiamo ad asciugare dietro e sopra le stufe, ma non basta. In più il vento e la neve non danno tregua.
Stamattina la Molly aveva un orecchietta bollente e una gelata.
Ieri grazie a un ragazzo di Fratte Rosa sono riuscita ad andare a comprare quello che mancava meno male che gli amici si vedono nel momento del bisogno, ora abbiamo tutto, l'unica cosa che dobbiamo razionare è il fieno: ne abbiamo ancora per una decina di giorni. Spero che per allora si riesca a arrivare al fienile in fondo alla valle per andare a prendere i balloni.
Siamo stanchi e anche un po' abbattuti.
Valentina

lunedì 6 febbraio 2012

Ancora neve

Penso che nessuno si ricordi di avere mai visto così tanta neve! Una cosa impossibile nemmeno da pensare: 2m e più e gli spalaneve scavano strade accumulando ormai la neve a 3 m di altezza.
Oggi è quasi 7 giorni che nevica senza interruzione, e ci si mette anche il vento gelato a complicare la situazione.
Il nostro principale lavoro è portare acqua calda ai cavalli e alle pecore e siamo fortunati che abbiamo acqua e corrente perchè qui vicino sono rimasti al buio e l'acqua è gelata nei tubi......cominciamo ad essere sfiniti dal freddo e anche gli animali sono un po' disperati.
Speriamo in un innalzamento delle temperature che possa sciogliere la neve sul tetto della stalla che non è molto scuro ormai.

Mandate pensieri felici mi raccomando e buona neve a tutti.
Valentina

venerdì 3 febbraio 2012

Tonnellate di neve

Non che non mi piaccia tutto questo candore, e davvero la terra aveva molta sete prima di martedì.....ma mi preoccupo un po' per la mole di peso che il tetto della stalla deve sopportare e in fin dei conti il legno delle colonne comincia a essere stanco, spero che non duri ancora per molto.....foto?



 Anche La Zoe si rivitalizza e corre girando la coda sul manto soffice....poi però le si formano dei cristalli tra le dita e dobbiamo tornare al calduccio.
 Alla Urka piace molto giocare nella neve...sembra quasi non sentire il freddo!

Queste sono impronte di gatto....notato che mettono le zampine ben in fila? Sono intelligenti e risparmiose le mie micie.






50 cm di neve e molti disastri: alcuni rami importanti dei nostri olivi più vecchi si sono spezzati sotto la neve. Speriamo almeno che la temperatura non si abbassi più, altrimenti non avremo più bisogno di preoccuparci dei rami rotti.

Valentina

mercoledì 1 febbraio 2012

neve? foto, e borsa nuova nuova!

Oggi nevica tanto, ma ci siamo inzuppati lo stesso mentre davamo da mangiare alla nostra gente erbivora! Sono tutti in stalla ma diciamo che il vento freddo non aiuta in questi casi.....Ovviamente la terra aveva bisogno, molto bisogno di acqua e nel frattempo noi possiamo lavorare la lana, filare feltrare e vedere per credere.....un'altra borsa in feltro stavolta bianca con motivi grigi.



che vi sembra? E' un po' più piccola di quella grigia, ma ha carattere!

lunedì 23 gennaio 2012

Storie di pecore

Le pecore e gli agnelli sono curiosi....ogni volta che mi fermo quando siamo al pascolo c'è sempre qualcuno che viene a guardarmi, di più loro mi guardano in faccia e con il loro modo di fare fanno veri e propri discorsi " andiamo bene per di qui?" " Cosa facciamo ci fermiamo?" " Tutto a posto capo, stiamo tranquilli." oppure "Qua c'è un'odore strano" "Sentiamo qualcosa che non va"  " Oggi mi girano tieni gli altri lontani o ci penso io" Beh il più delle volte li capisco subito, poi ci sono le volte che i loro non  sono discorsi di necessità primarie e così quando il tempo è bello mi ritrovo seduta per terra a pensare e improvvisamente si avvicinano, prima una poi un'altra poi magari quella più timida mi annusa timidamente la testa, la spalla da dietro e poi mi posa il muso addosso per farsi grattare, anche solo per stare un momentino insieme prima di tornare a mangiare......non sono bisogni primari, sono coccole......
Percui quando vi apprestate al banco delle carni ricordatevi che ogniuno di quei pezzi di ciccia fino a poco tempo prima ha guardato in faccia qualcuno, magari per chiedere conforto.
Sapete che io non voglio giudicare nessuno, ma almeno non siate ipocriti e pensate a chi state mangiando.

giovedì 12 gennaio 2012

Calze

Si dice sempre che se ti copri bene testa e piedi ti sei già metà vestito.....E' vero!! Per noi le calze di lana sono state il motivo per cui lavorare da sempre: i piedi freddi non sono una bella cosa.
Alla fine durante una pausa febbre mi sono decisa a provarci.
Ovviamente i primi risultati sono inguardabili perchè la magliaia di casa è mamma Lucia, ma che ci volete fare dovevo almeno provarci (e riuscirci).
Così questo è il primo vero paio di calzettoni realizzati con lana di Gaia per il Contadino (babbo Dante) che in inverno soffre di piedi freddi più di tutti.



Ovviamente dovrò prenderci un po' di mano ma il concetto c'è, metodo "toe-up".
Quando sarò più brava mi farò spiegare da una signora del posto un modo per fare i calzini eterni: quelli con la punta e il tallone da cambiare quando si buca.

E ieri sera il babbo aveva i piedi caldi: merito ancora una volta della lana vera e di un pochino di buona volontà.
Sono in lavorazione le calze per la mamma Lucia che lavora per gli altri, ma per se non fa mai niente......lana più sottile da portare nelle scarpe.
Buon 2012 e mi raccomando per quest'anno che molti dicono di cambiamento cercate di essere ecosostenibili