giovedì 4 aprile 2013

Fiori e frutti

la primavera è al stagione dei fiori...dei risvegli di piante sonnacchiose dall'inverno freddo e cupo...la stagione in cui si vede di giorno in giorno la natura stiracchiarsi al sole (quando c'è) e dissetarsi alla pioggia facendo tesoro di quell'acqua preziosa che in estate sarà scarsa.
A casa nostra come diceva Fukuoka le piante non si potano se fanno le brave e non si ingarbugliano percui tutti gli anni i fiori sono sempre di più! Le piante da frutto sono quasi sempre selvatiche nate dai semi recuperati da frutti particolarmente meritevoli.
I selvatici sono sempre più rustici e a noi piacciono perchè se la cavano da soli


In posa plastica il babbo Contadino mostra il suo peschino!


Bravo peschino, continua così e anche quest'anno ti guadagni una carrettata ti concime!


Questo è un particolare dei fiori di pugno selvatico, i frutti che cresceranno da questi candidi fiori saranno immangiabili ma di un bellissimo colore blu violaceo scuro.


In realtà sia i frutti che la corteccia della pianta hanno proprietà medicinali


Tutti i confini dei campi e delle strade sono carichi di questi bei fiori bianchi, le api sono subito impazzite per l'abbondanza!



Altro Susino stavolta di rango più alto è l'albero della memoria del mio amico Simone


104 fiori quasi tutti doppi....la piantina si è data un bel po' da fare!!


E questo è il messaggio che Simone ha lasciato.
Le prugne saranno pronte a metà agosto, il proprietario è avvisato, speriamo che il tempo sia clemente e che qualche frutto arrivi a maturazione.



Ed ecco i primi frutti...beh ancora molto piccoli!


Quei bottoncini pelosetti all'interno del calice dell'ex fiore sono mandorline!


Questa invece è una pianta che non mi sarei mai aspettata e che invece ho scoperto sempre più presente nel nostro campo...specialmente sotto gli olivi....indovinate cosè?!



E' una pianta talmente forte che ha rotto una tegola! ;) scherzo la tegola l'ha rotta qualcuno( pecora o cane o umano) che passava di lì!! Indovinato? 
Vi lascio un po' di suspance....scrivetemelo nei commenti!



Questo invece è un tesoro per chi sa guardare ...un olivino nato da seme!!! Davvero non comune, ma ho scoperto che è tutt'altro che speciale sotto le nostre piantone! Ne ho trovati decine ovviamente sono alti 3 o 4 centimetri ed è facile calpestarli, ma ci sono, e cresceranno se le pecore non se ne accorgono!

Tutto ciò dimostra che la natura è meravigliosamente viva e se solo la mano dell'uomo fosse meno laboriosa, come quest'anno è successo a causa della pioggia, quello che si chiama in modo molto modero e erudito Biodiversità  sarebbe un po' di più sotto gli occhi di tutti!


venerdì 29 marzo 2013

Giorni di primavera

Oggi finalmente ho potuto portare le pecore a pascolare dopo molto tempo di condizioni meteo schifose...La primavera avanza e l'erba cresce così è cominciata la stagione della calma: ho potuto fare un po' di foto invece che correre dietro ai fuggitivi.
Ed ecco qui!








Così pare che la Lilla fosse l'unica a guardare le pecore, ma c'erano anche le due pastore!



Ecco la Urka al lavoro!


O forse no?! Stava solo aspettando il momento adatto per saltare addosso alla sua compagna di giochi preferita!! E la Molly sullo sfondo pare che se ne freghi altamente dei morsi e dei righi delle due cane!!!



Del resto se non avesse fame penso che sarebbe lì in mezzo anche lei la Pecora che si crede Cana!!

 E la Zoe..là da sola a guardia di tutti?


Anche lei ah i suo attimi di relax e fa GNAU GNAU nell'erba!! Beh meglio nell'erba che sul mio letto!


Come è finita??!! Con la panciona piena e un bel sole si suppone che le pecore sane di mente stiano tranquille a ruminare! E la Molly? Ma secondo voi è sana di mente? Voleva tornare a casa con la Lilla!


"Allora mi apri o no?"

No bimba! Adesso abiti in stalla, discorso vecchio ormai....dai andiamo.

Mi ha seguito  con poca voglia fino a casa (la sua) e poi mi ha pure detto le parolacce perchè doveva stare in mezzo alle altre pecore!

E la Primavera?! Ve la faccio vedere domani...tonnellate di fiori e frutti ci aspettano! Che belle speranze che porta sempre questa stagione!!


sabato 16 marzo 2013

Willowhange

Ho piantato un po' di giorni fa un cerchio di salici, vi avevo detto che era per i pisolanti in un futuro spero non molto lontano....ma poi a guardarlo meglio, adesso come adesso, assomiglia più a un cerchio di quelli antichi...un cerchio di pietre.

E così leggendo anche su FB un tale ha richiamato l'attenzione sul fatto che anche piazza San Pietro ha la stessa forma con l'obelisco in mezzo per canalizzare le energie dei fedeli....vuoi vedere che in fondo in fondo questo pattern è talmente antico da essere inconscio?

Ebbene l'altra mattina faceva caldo e era bello stare fuori con le pecore, il vento sapeva di primavera e la pastora ha aperto gli occhi al cambiamento in atto.
Finalmente, mi è venuto subito da pensare, ora l'erba crescerà e ci sarà da mangiare per tutti!



Quando i narcisi spuntano, il mandorlo fiorisce e vedi i campi rinverdire giorno dopo giorno, ti assale l'ansia di essere rimasti indietro coi lavori...ti accorgi che avresti potuto piantare già il lino, il prezzemolo e tante rape e ravanelli, insalate ecc...
fiori di mandorlo

bocciolini di pesco

Poi sono entrata nel cerchio a guardare come procedono i salici, ho girato nel senso del sole, ho guardato le gemme gonfie e già rotte piano piano ha fatto visita a tutti, per ultimi i salici grossi al centro e mi sono sentita più calma e ricaricata di energia e il collegamento è stato semplice: vuoi vedere che invece di dormire qui ci si verrà per risvegliarsi ? 

A questo punto dobbiamo solo aspettare, lasciare che le piante crescano e intrecciarle piano piano assecondando e indirizzando con armonia la loro crescita. Nel frattempo quando il tempo lo permetterà (perchè oggi nevica e il vento tempesta) porterò loro un po' di letame pappina per dargli la carica.

lunedì 11 marzo 2013

un giorno intorno al forno

Ed ecco che magicamente trovi in frigo la pasta madre un bel po' addormentata e assolutamente da rinfrescare....non solo una volta.
Cosa succede se la pasta madre assomiglia alla bella addormentata? La rinfreschi almeno 5 o 6 volte e ti ritrovi con blob, il mostro che uccide, che ti guarda dalla ciotola!!! E così essendo domenica si decide per una giornata intorno al forno, visto che è quasi Pasqua si può fare un po' di prove. Si comincia alla mattina e si impasta la colomba (facciamo 4 colombe da mezzo chilo l'una), primo impasto....ma poi avanza ancora veramente ancora troppo lievito....crescia? Ma si va! Però mini crescettine formato muffins...poi avendo il forno caldo si potrebbero fare anche i buoni per i cani e le pecore golose (Molly in testa)

Alla fine sono uscita per pranzo al pascolo un bellissimo sole ci ha scaldato per un po', poi sono arrivate le nuvole, poi la pioggia improvvisa (temporale con tuoni e fulmini) e anche se sono stata a impastare tutto il giorno mi sono resa conto che la primavera sta spuntando di prepotenza...e il mandorlo è daccordo!

Ore 16. Secondo impasto della colomba, è una faticaccia, ma il risultato è ottimo.

Quest'anno cuocerò uno stormo intero....che sadica!





un difettino, come al solito non ha dosato bene la glassa...ma c'è ancora tempo per perfezionare. Ho rimediato con un po' di zucchero a velo.

EEEEEE LLLEEEEE CREEEESCEEE? ok, sono quasi finite, mi sa che faccio delle foto alla prossima!

bye bye!!!

sabato 2 marzo 2013

Non è stato facile arrivare fino a qui

Di solito mi siedo a filare per qualche ora dopo mangiato, tutti i giorni e tutte le sere faccio le ore piccole per finire qualche progettino tipo calzini o robe simili....da un tempo infinito però ho preparato la lana da filare con una pazienza meticolosa....meglio prepari la lana meglio viene il filato....e poi la pecora in questione è la mia vecchietta Athena....la nonna stortina, quella che rimane sempre sotto al fieno quando arriva la pappa perchè non si muove troppo velocemente e così la lana era veramente piena di ogni sorta di impurità...ho dovuto prima pettinarla tutta, poi passarla al cardatore...


 Poi dividerla, mescolarla, e ripassarla al cardatore per uniformare fibre e colore....e questo è il risultato fino ad ora....

lana così bella e gonfia non l'ho mai  preparata...son proprio soddisfatta del mio lavoro!

Ora ho già quasi finito di filarla, e raddoppiarla anche...ho già 2 matasse in acqua e oggi ne metto a lavare altre 2....però prima di spedirla farò una foto di tutta sta abbondanza!


giovedì 14 febbraio 2013

Liebster Award a S. Valentino

Anche il premio!!!!





Esattamente donatomi dalla mia allieva e amica lontana Loredana che ringrazio tanto tanto e che seguo sempre sul suo blog http://birbolina-birbolina.blogspot.it/


Devo dire che i blog che seguo sono quelli con più di 200 lettori...però non mi sono mai soffermata a guadare più di tanto il mondo dei bloggers...ora è il momento di farlo...quindi ho preso in esame i blog che seguono e che scrivono i miei lettori...con cui ho affinità.


Percui passo questo premio a:

Associazione Zabrafarm Per i fantastici progetti e corsi a cui vorrei partecipare e che invece mi accontento di guardare sul blog...perchè con le pecorelle io son sempre qui per loro.

A Paola Ekeloaknits che vuole vedere dietro al filo....e senza pregiudizi di puzze....mi piace.

Alla Hilde...Amica di internet che vive tra la Campania e la svizzera....del suo blog apprezzo tanto le foto dei suoi lavori. Lei tinge fila e lavora a maglia.

La Maira che però è un po' che non scrive...e spero che riprenda presto.

Le mie amiche tintore Rosso di robbia che c'hanno sempre le mani a bagno per qualche ragione.... quest'anno spero di rivedervi a Bellaria

Chi riceve il premio si deve attenere a queste regole:

  1. ritirare il premio dicendo chi glielo ha assegnato (il blog di provenienza), inserendo nel post la coccarda Liebster Award
  2. Passare il premio a 5 blog con meno di 200 lettori fissi facendo una lista nel post
  3. Avvisare gli assegnatari del premio con un commento nel loro blog.                   

venerdì 1 febbraio 2013

Quest'anno piantiamo la foresta

L'anno delle piante è cominciato....pianteremo intorno alle 200 piante quest'anno....ho cominciato pochi giorni fa con le talee di salice derivate dalla potatura annuale con quelle più alte che poterò in questi giorni mi piacerebbe realizzare un bel gazebo vivente: un intreccio di vimini che si modifica di mese in mese e che rinfresca con la propria ombra i viandanti e pisolanti durante la stagione calda.
Per ora ho piantumato un margine del fosso che scorre in cima al nostro terreno e che nel corso di quest'anno si è molto approfondito